Prosuming collaborativo

| February 28, 2011 | 5 Commenti

La co-creazione aziende/clienti-consumatori è oggi la pratica più influente nell’innovazione, sia sociale che di mercato.

Il prosumer contemporaneo si è infilato a pieno titolo nei processi produttivi e le aziende si trasformano in piattaforme relazionali – raccolgono feedback e recensioni, coinvolgono comunità di consumatori esperti per la ricerca e lo sviluppo di soluzioni, idee, contenuti.

E’ nato ed evolve un nuovo pensiero plurale, non più asimmetricamente oppositivo tra chi vende e chi compra, tra chi produce e chi consuma. In questo scenario collaborativo, in cui la fiducia sociale va continuamente rifondata, la variabile critica diventa la ridistribuzione del valore creato – denaro, visibilità, prodotti, opportunità occupazionali.

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  • Complimenti per il video che incarna fedelmente i nuovi valori fondanti della new ecomomy [sharing economy] ma soprattutto i nuovi valori della condivisione, fiducia ed identità. Riprendendo il vostro pay off ” chi divide perde chi condivide vince”
    a presto

  • Andrea Peduto

    Un esempio di “nuovo pensiero plurale, non più asimmetricamente oppositivo tra chi vende e chi compra, tra chi produce e chi consuma: si è recentemente costituito un network interaziendale “Imprese & Persone” che, attorno ad un partner tecnico- Eudaimon- raccoglie alcune tra le più grandi imprese Italiane (Edison,Telecom,Intesa San Paolo- Mediaset-Alitalia-Deagostini,Wind,Lavazza,…) per scambiare esperienze in materia di Welfare aziendale e Work life Balance, attivare azioni di sensibilizzazione delle istituzioni e co-gestire una piattaforma elettronica di scambio di prodotti / servizi a prezzi agevolati destinati ai soli dipendenti delle aziende aderenti al Network”

    • Grazie per la segnalazione.
      Anche il Sole 24 Ore si è occupato nei giorni scorsi dell’iniziativa “Imprese & Persone”, l’articolo è a questo link:
      http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-02-04/welfare-azienda-mette-rete-074308_PRN.shtml
      Effettivamente, uno dei fronti più “caldi” della weconomy è proprio quello del rapporto tra Imprese e nuovi Clienti (o consumer, o prosumer o, più semplicemente, “Persone”), figure ibride “sempre in procinto di scappare un passo più in là” (la definizione è del co-autore Weconomy Roberto La Rosa, http://issuu.com/weconomybook/docs/weconomybook/86 ).
      E coinvolgere con modalità simili al caso citato i Clienti più vicini a sé, ovvero i propri dipendenti, può essere evidentemente un punto di partenza semplice ed efficace per le aziende.

  • Andrea Peduto

    Il We Funziona anche nel mondo semi serio delle RISATE.
    Segnalo:

    “La persona al centro”
    CHANGE to WEnergy
    L’energia del NOI

    APRIRE IL CUORE PER CAMBIARE L’ENERGIA
    L’ENERGIA PER CAMBIARE IL FUTURO

    L’economia entra in crisi quando si basa su una visione e una gestione egocentrica, chiusa su sé stessa, incapace di aprire il cuore all’immaginazione, alla creatività, alla innovazione collettiva. Esplorare nuovi linguaggi, vie e opportunità per una economia più aperta, virtuosa, partecipativa, trasparente, fatta di condivisione e collaborazione.
    Una prospettiva resa possibile dalle nuove scoperte delle neuroscienze e della fisica quantistica, per cui

    chi divide perde, chi condivide vince

    Workshop-Spettacolo
    Condotto da
    Silvia Di Luzio – Cardiologa e autrice del libro
    “Il cuore è una porta” – Ed. Amrita
    Gianni Ferrario – Giullare zen ® e autore del libro
    “Ridere di cuore – Il potere terapeutico della risata” – Ed. Tecniche Nuove
    Conclusioni
    Giacomo Pini – Esperto di marketing

    l’evento si terrà presso lo STAR HOTELS EXCELSIOR BOLOGNA
    il 09 MARZO 2011 dalle ore 18.00 alle ore 21.00
    si prega di confermare la propria presenza a Matteo Fiori (mfiori@iscomer.it) – Tel. 051/4150611