Le aziende devono soddisfare i Clienti con un’offerta elastica

| September 8, 2015

4_offerta_elastica_SmallAl tema dei NEED, all’importanza di individuare, ascoltare, esplorare i bisogni, Logotel ha dedicato la mostra “NEED, when design empowers human potential” (per saperne di più un click sul sito) durante l’ultima edizione della Design Week, ma non solo.

Quello dei NEED è un tema che in Logotel viene esplorato di continuo insieme alle Persone, ai Clienti e che sarà argomento dello speciale del prossimo numero di Weconomy (il 9) in uscita in autunno.

Una riflessione che richiede e sta richiedendo la partecipazione e la collaborazione di molti punti di vista diversi, non solo di manager e imprenditori, ma anche di sociologi, designer, filosofi, artisti, giornalisti.

Portare avanti dei progetti, compiere delle azioni, accelerare la trasformazione vuol dire prima di tutto farsi le domande giuste per individuare quali sono i reali bisogni delle persone coinvolti, ma anche degli attori interni alle organizzazioni. È all’interno di questo percorso di scoperta, di esplorazione continua, di incrocio di competenze e discipline che si inseriscono le interviste video che abbiamo realizzato durante la Design Week e che vi proponiamo qui oltre che sul nostro canale YouTube.

A rispondere alle nostre domande, Carlo Scotto di Carlo, Senior Director Condé Nast Studio Italy, cui abbiamo chiesto quali sono i bisogni della società e come le imprese possano riconoscerli e soddisfarli, in un modo contrassegnato dalla complessità e dalla continua trasformazione.

“Le aziende non possono più pensare a un consumatore passivo, cui imporre bisogni, suggerirli o farli nascere di proposito quindi devono avere in mente un Cliente nel senso più ampio e alto del termine”, ha detto tra le altre cose Scotto. “I bisogni sono personali, desiderio e scelta e le aziende devono dare almeno l’impressione di lasciare al Cliente la possibilità di determinare il proprio bisogno, vederlo soddisfatto da una offerta elastica”.

Per ascoltare l’intervista, un clic sul video (durata 2 minuti e 39 secondi):

 

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