Tools: Local Process Map

| July 23, 2014

Terzo appuntamento con i service design tools, questa volta parliamo di local process map. Un esempio di cosa sia potete vederlo nell’immagine, ma andando più nello specifico cercheremo di scoprire a cosa serve questo tool, quando usarlo e perché (al local è dedicato anche il  nostro ultimo quaderno che potete scaricare qui.

COSA

Un metodo per esplorare sistematicamente le potenzialità degli attori del territorio, metodo che integra domande-guida, fasi e strumenti per supportare progettisti e team multidisciplinari nella comprensione e nell’ideazione di azioni locali. Uno strumento utile per seguire la dinamica – sempre in evoluzione – del quartiere: dalla definizione degli obiettivi fino allo sviluppo e il monitoraggio (costante) delle azioni sul campo.

PERCHÉ

– La sistematizzazione delle informazioni in uno strumento del genere costituisce anche un vero e proprio tool di verifica per iniziative e progetti già in onda. La raccolta dei dati e la visualizzazione del processo aiutano, inoltre, a dare forma alle relazioni e rappresentano la “mappa comune” che consente a  progettisti e team più allargati di gestire in maniera proattiva il brainstorming e definire le iniziative locali.

QUANDO

– Il local process map è uno strumento che interpreta un approccio e, in quanto tale, è un utile riferimento in ogni momento della progettazione, dall’analisi fino al delivery.

COME

– Un metodo che si basa sull’esperienza sul campo, per capire non solo cosa, ma come attivare analisi e progetti con il supporto di una serie di strumenti pratici previsti in ogni fase (esempio: mappatura profili, mappa dell’offerta, schede partnership ecc…)

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