-
Gestione (eco)sistemica. Navigare sperimentando. Destinazione? La bellezza
Il mondo è davvero più complesso, o siamo noi ad averlo reso complicato inseguendo certezze? Rimuovere le “lenti” e attraversare la confusione è parte della transizione. Si naviga con ascolto e sense-making: esperienze, micro-narrazioni, mappe, poi esperimenti dal campo e apprendimento dagli esiti inattesi. Per non scivolare nel caos servono valori come bussola. Nella Nuova Bauhaus Europea, la bellezza, con sostenibilità e inclusione, è qualità relazionale emergente che orienta l’azione.