Co-fondatore e direttore dello studio di design Inkahoots
Il suo lavoro, sviluppato anche attraverso Inkahoots Design, esplora il design come strumento critico e culturale, tra advocacy, attivismo e sperimentazione visiva. Formatosi tra arte e graphic design, ha insegnato design, tipografia e teoria dell’arte in università australiane e internazionali. Scrive occasionalmente di design e cultura. Nato in Nuova Zelanda, ha vissuto a Londra e oggi vive a Brisbane.
Mettere in discussione l’idea che non esistano davvero alternative al branding ideologia disumanizzante che colonizza anche il no-profit. Il post-branding invoca trasparenza open-source e pratiche partecipative, mentre l’AI gestisce il prevedibile e al design resta il compito umano di creare legami.