Professoressa ordinaria di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
I suoi lavori analizzano le implicazioni culturali, sociali e politiche delle reti computazionali, dal cyberpunk al capitalismo di piattaforma. È co-fondatrice della Unità di Ricerca sulle Tecnoculture e del Critical Computation Bureau. Tra i libri: Corpi nella rete, Network Culture e Dopo Internet.
Internet come promessa emancipatoria è “morto”, ma resta come spettro dentro piattaforme e algoritmi. Tra fediverso, materialità di hardware e AI, il pezzo esplora un post-digitale segnato da tensioni politiche e militarizzazione.