L’enciclopedia libera Wikipedia definisce ‘generazione’ come “un insieme di persone che è vissuto nello stesso periodo ed è stato esposto a degli eventi che l’hanno caratterizzato”. Una questione anagrafica ma non solo, quindi. In una generazione sono infatti raggruppati tutti gli individui che hanno vissuto e subito l’influenza degli stessi eventi storici, culturali, sociali ed economici. Non si tratta solo di contenitori ma di diverse dimensioni che, scomposte, mostrano come persone di diversi luoghi ed età possano percepire ed interpretare la realtà in maniere differenti ma coerenti tra loro. Gli individui di una stessa generazione saranno differenti, ciascuno con la propria identità e le proprie attitudini, ma si approcceranno in maniere simili ai mezzi di comunicazione o allo shopping, ad esempio, perché sono stati formati dalle stesse dinamiche e dagli stessi trend, consumati attraverso gli stessi canali, in età simili. Il filtro generazionale aiuta quindi a meglio comprendere e predire le preferenze, le motivazioni, le aspirazioni e le paure di porzioni discrete di popolazione. Porzioni di popolazione che si trovano a condividere luoghi, tempi e attività con mindset e approcci diversi, che hanno la necessità di creare percorsi comuni pur partendo da background diversi. Questo è evidente dal punto di vista del mercato ma lo è anche nelle dinamiche aziendali interne nelle quali è sempre più necessario trovare un equilibrio transgenerazionale che non sia solo pacifico ma anche fecondo. Per farlo è però prima necessario esplorare il concetto di generazione nel suo complesso.
Wiki Generazioni
Un’introduzione al tema delle generazioni, contenuto nel quaderno 11 di Making Weconomy.

Magazine
Quid novi? Generazioni che collaborano
Q come Quid Novi – Generazioni che collaborano. Il quaderno numero 11 di Weconomy si concentra sulla condivisione di luoghi, tempi e spazi da parte di diverse generazioni con mindset differenti e sulle trasformazioni che questa convivenza implica. Autori dalle età, competenze e mestieri diversi, per assicurare un punto di vista molteplice. Perché la collaborazione tra generazioni è un’opportunità.
Autore
Redazione Weconomy
Thinking, connecting, cooperating, collaborating, participating, peering, trusting, swarming, empowering, democratizing, futurizing, sharing: il futuro è già cambiato. Non occorrono altri segnali il XXI secolo è il secolo dell'impresa collaborativa. Weconomy esplora i paradigmi e le opportunità dell'economia del Noi: più aperta, più partecipativa, più trasparente fatta di condivisione, reputazione e collaborazione.
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