TETRAPAK Capolista nel 2012 della classifica italiana Great Place to Work, la multinazionale svedese produttrice di imballaggi si distingue per politiche di valorizzazione dei talenti individuali che rientrano in un più ampio quadro di una cultura d’impresa d’avanguardia (esempio: la proprietà reinveste in ricerca e sviluppo l’80% dei guadagni). Ufficio “distribuito” (il motto è: freedom with accountability, lavora dove ti pare ma in piena responsabilità), nessun orario fisso, sostituito da una semplice autocertificazione di fine mese, e un sistema di welfare aziendale avanzatissimo in termini di servizi alla persona e work-life balance. Tetra Pak agirà pure in un contesto di quasi-monopolio sul campo, ma i risultati concreti – crescita in controtendenza nel deserto della crisi – paiono premiare questo caso di “esportabilità” di certi modelli HR scandinavi anche all’estero. 3M Quando si parla di valorizzazione dei talenti, una delle pratiche più citate è la celebre “regola del 20%” made in Google: restituite alle vostre persone un quinto del loro tempo lavorativo per dedicarsi a progetti individuali (ma di possibile interesse aziendale, ovviamente) e i risultati potrebbero sorprendervi. Primo teatro di questa invenzione non è stata però la ridente Silicon Valley ma il ben più periferico Minnesota, sede di 3M. Sì, quelli dei post-it. E proprio il fogliettino adesivo giallo è uno dei figli legittimi di questa policy illuminata, tarata nel lontano 1948 (!) da 3M a quota 15% e tuttora in voga. Estesa a tutti i dipendenti e non solo a quelli di competenze ingegneristico-scientifiche, e strutturata in un grande workshop collaborativo annuale di presentazione dei progetti, la regola si è peraltro dimostrata nel tempo un efficace strumento di recruiting: a parità di salario, non sceglieremmo forse tutti un 15% di libertà in più? NETFLIX La COO di Facebook l’ha recentemente definito “il documento più importante che sia mai uscito dalla Silicon Valley”: sono le 129 slide di “Freedom & Responsibility Culture” di Netflix, public company che da 15 anni fa streaming di video on demand per Americhe ed Europa del Nord. La presentazione apre uno spaccato sulla cultura manageriale di questa impresa: punto di partenza è il mettere la creatività delle persone prima di tutto, perché un mercato accelerato come quello digitale richiede soluzioni impreviste e imprevedibili. Le prassi che conseguono da questo assioma sono di rara radicalità. Condivisione del rischio, leadership di contesto e un “effetto speciale” che sarebbe difficile da prendere sul serio, non fosse che la società è solidamente quotata al NASDAQ: vacanze illimitate per tutti. Perché il senso condiviso metabolizzato da ogni dipendente è chiaro e semplice: “act in Netflix’s best interest”.
ME: tre esempi di persona al centro
Tetrapak, 3M e Netflix. Tre aziende che hanno messo la persona al centro.

Magazine
HR: Human (R)evolution
La “Rivoluzione dell’Impresa” che mette la persona al centro del suo futuro. Una rivoluzione che trasforma la Persona umana da risorsa ad “atleta, acrobata, artigiano”.
Autore
Articoli correlati
Verso un mondo uno
Pensare l'improbabile per comprendere il futuro. La grande sfida che le imprese devono raccogliere.
Wiki: Making
Local è saper fare: esprimere il talento della comunità attraverso la realizzazione di prodotti e servizi "made in".
Basta one-for-all. Un nuovo scambio di valore per gli UFO
Perché l’attuale modello di scambio di valore delle organizzazioni non funziona e su quali basi costruirne uno più efficace.
Il “gioco” della vendita. Tra emozione e relazione
Una prospettiva di sistema, per osservare come concetti come “relazione”, “emozione”, “fiducia” e “credibilità” interagiscano con i brand e i canali
L’ecosistema di relazioni nelle organizzazioni UFO
Uno sguardo ai legami che alimentano le nuove forme di organizzazione, tra la necessità del contatto e i nuovi bisogni di coordinamento.
Engage. Envision. Evolve. L’energia che alimenta la relazione
La visione Weconomy di una selling strategy: circolare e composta di momenti che generano coinvolgimento (Engage), una visione condivisa (Envision) e la crescita di una relazione che continua a generare valore (Evolve)
Self Management: una definizione
Il Management è Self: abilita le singole cellule dell'organismo Impresa a operare autonomamente, con strumenti e metodi dinamici, pur mantenendo una coesione organizzativa globale.
PfizerWorks: come abilitare al Self-Management
In un’epoca in cui si tende a fare sempre più outsourcing di posti di lavoro e mansioni, Pfizer mostra come una semplice piattaforma digitale possa non solo esternalizzare semplicemente task, aumentando così la produttività interna dell’azienda, ma anche favorire il self-management dei propri dipendenti.