Quando le grandi narrazioni si dissolvono, guardiamo alle aspettative extralarge
In un mondo frammentato, dove il futuro sembra scomparso, le trasformazioni non nascono da soluzioni miracolose ma da aspettative emergenti ancorate alla realtà. Anti-problemi e micro-pratiche diventano strumenti per leggere il presente, attivare sperimentazioni e costruire nuovi orizzonti condivisi, senza negare la complessità.
Mappare l’invisibile: l’uso della network science per comprendere organizzazioni e comunità aziendali
Dietro ruoli e processi, le organizzazioni funzionano come reti di relazioni. La network science analizza post e risposte di una business community della rete vendita (10/2023–7/2025) per capire come circola l’informazione. Si vede un nucleo molto attivo, una periferia e pochi utenti chiave che tengono la rete connessa anche quando qualcuno esce.
Saper leggere e progettare la cibernetica delle community. Sono organismi viventi: da orientare, nutrire e misurare per ciò che vuoi ottenere
Le community sono organismi sociali da progettare, nutrire e misurare in base all’impatto desiderato. La cibernetica aiuta a leggere dove si genera l’energia collettiva e come orientarla. Non basta una community “energica”: servono rituali, cultura e management per guidare azioni e trasformazione.
Aspettative ed estetiche: la bellezza come collante sociale
Nel Weconomy 17 la bellezza torna bisogno collettivo e collante sociale: non ornamento, ma incontro relazionale che spiazza, ridispone le percezioni e muove al fare. In un mondo standardizzato (anche dall’AI), estetica e design diventano laboratorio di nuovi linguaggi autentici e condivisi.
Orientiamo la collaborazione verso le nuove generazioni. Per uscire (finalmente) dalle logiche del 900
Sei generazioni convivono e, nelle organizzazioni si incontrano due secoli: Baby Boomer ancora al comando, Gen Z meno rappresentata ma portatrice di nuove attese. Il vantaggio competitivo nasce quando il lavoro si riprogetta con i giovani: ingaggio, riconoscimento, sperimentazione. Se no crescono stress e fuga dei talenti. La longevità allunga le carriere: servono strumenti e politiche attive che orientino scelte e trasformino idee in occupazione di qualità. Senza replicare schemi del ’900.
Si parla tanto di persone. Cosa ci stiamo perdendo davvero?
Nelle organizzazioni si sta perdendo il “senso”. Un’organizzazione che vive come una comunità genera una forza magnetica che le permette di trattenere chi vale, di attirare persone, di farle crescere e prolungare la loro esperienza.
Una comunità? Quando è trasformativa crea impatto e genera benessere. Punto
Alzi la mano chi oggi potrebbe sostenere in pubblico di non credere al potere e all’efficacia delle organizzazioni quando queste sono animate da legami, dinamiche e collaborazioni realmente comunitarie… E…
Reinventiamo il concetto di comunità per un mondo in trasformazione
Vogliamo liberare il termine comunità dalle polarizzazioni e dalle tassonomie, facendone emergere il potenziale trasformativo. Perché per afferrare le grandi transizioni in cui siamo immersi serve allargare lo sguardo oltre gli individui.
Convergenza e divergenza. Una co-esistenza possibile
La tensione tra convergenza e divergenza offre alle organizzazioni l’opportunità di costruire comunità trasformative aperte all’innovazione.
Il cimitero delle comunità
Le comunità trasformative sono sistemi viventi: possono prosperare, ma anche spegnersi. Ci sono elementi che, se non vengono gestiti, intossicano la vita di una comunità e ne neutralizzano il potenziale.
La “comune” dei talenti per il lavoro che cambia
Una community di talenti, costruita sulle relazioni online ma anche offline, per accelerare la transizione verso nuovi modi di lavorare. Questo è l’approccio di Cosmico per rispondere alla sfida del talent shortage.
Cerchi e linee: metafore per una società post-razzista
Abbiamo bisogno di una nuova metafora per la comunità che non sia un recinto, un cerchio chiuso. Immaginare comunità post-razziste è possibile se riusciamo a sviluppare un coraggio intellettuale sulla materia e l’empatia.
