Il termine ‘Community’ possiede, di per sé, una componente forte di prossimità, reale o tecnologicamente mediata. L’enciclopedia libera Wikipedia definisce, infatti, ‘Community’ come ‘un insieme di individui che condividono lo stesso ambiente fisico e tecnologico, formando un gruppo riconoscibile, unito da vincoli […] e da interessi comuni’. La componente ‘local’, in questo caso, rafforza l’aspetto di riconoscibilità dell’insieme, facilitando le dinamiche di aggregazione, organizzazione e governo di tutti gli attori dell’ecosistema locale. La Local Community, costituita dalle relazioni tra i singoli individui, ha una fisionomia analoga all’agire dei singoli individui stessi. Ha contesti, motivazioni, propositi, una selezione di mezzi, di interlocutori, di collaboratori, prevede ostacoli, prende iniziativa, trasforma qualcosa (e qualcuno), immagina visioni, correzioni, indaga gli effetti… Il vantaggio che offre un contesto locale è, quindi, che questo nesso strutturale tra realtà collettiva e persona – questa storia – è più evidente e consapevole.
Wiki: Community
Local è comunità: aggregare, organizzare e governare tutti gli attori di un’ecosistema, mettendoli a fattor comune.

Magazine
Local: Talent, Community, Making
L di Local. Un’occasione per riflettere e agire sulla (e dalla) dimensione collaborativa come combinazione di Talent, Community e Making. Con inserto dedicato alla quarta dimensione del Tempo con Timescapes.
Autore
Redazione Weconomy
Thinking, connecting, cooperating, collaborating, participating, peering, trusting, swarming, empowering, democratizing, futurizing, sharing: il futuro è già cambiato. Non occorrono altri segnali il XXI secolo è il secolo dell'impresa collaborativa. Weconomy esplora i paradigmi e le opportunità dell'economia del Noi: più aperta, più partecipativa, più trasparente fatta di condivisione, reputazione e collaborazione.
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