WE: l’ecosistema, la “somma delle somme”. Se nessun uomo è un’isola, neppure le singole organizzazioni lo sono: nell’era dell’interdipendenza, tutto è collegato a tutto o – per citare gli antichi principi alchemici – ciò che è sotto è identico a ciò che è sopra, e viceversa. È in questo infinito frattale che si innesta il concetto di “comunità di destino” articolato da Silvio Barbero: le organizzazioni come sistemi di senso che, proprio rimettendo l’Uomo al centro di tutto, si aprono alla collettività e alla collaborazione. Un WE “agile” – come lo definisce Simone Colombo – che progetta la propria consistenza e che non teme, anzi incentiva, il dialogo con il network delle organizzazioni altre, secondo un modello di “StartHub” reticolare come quello proposto tra i service design tools conclusivi.
Wiki: We
Il futuro non abita solo nella nostra mente individuale ma anche nel desiderio collettivo.

Magazine
HR: Human (R)evolution
La “Rivoluzione dell’Impresa” che mette la persona al centro del suo futuro. Una rivoluzione che trasforma la Persona umana da risorsa ad “atleta, acrobata, artigiano”.
Autore
Redazione Weconomy
Thinking, connecting, cooperating, collaborating, participating, peering, trusting, swarming, empowering, democratizing, futurizing, sharing: il futuro è già cambiato. Non occorrono altri segnali il XXI secolo è il secolo dell'impresa collaborativa. Weconomy esplora i paradigmi e le opportunità dell'economia del Noi: più aperta, più partecipativa, più trasparente fatta di condivisione, reputazione e collaborazione.
Articoli correlati
La persona e i suoi talenti
Viaggio nell'etimo di una parola-chiave per riflettere sul concetto di "talento".
Wiki: Talent
Local è talento: individuare, connettere e "accelerare" la vocazione specifica di un territorio e delle sue persone.
Internazionalizzazione: scelta obbligata?
Le imprese italiane partono svantaggiate. Le decisioni iniziali diventano sempre più strategiche.
Formazione e diverse generazioni
Come cogliere la trasversalità di intenti nelle generazioni X, Y, Z.
Storie individuali e racconti collettivi. Per uscire dalle classificazioni
Per scoprire il modo in cui le nostre biografie creano uno spazio di confronto per far evolvere le competenze che, così, diventano uniche e acquistano identità
Il co-design per le comunità locali
Qual è il ruolo del design per le comunità locali? Come e in che modo il designer può favorire un innesco che porta a una narrazione che a sua volta dia vita a una progettualità? Sense making, enactment e tanto altro in questo articolo di Francesco Zurlo pubblicato sul Quaderno #6.
La fisiologia dell’Amplified Identity in Community
Come ci comportiamo su una business community? Perchè abbiamo certe reazioni piuttosto che altre? E cosa deve sapere un community manager di fisiologia e motivazione?