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Quando le grandi narrazioni si dissolvono, guardiamo alle aspettative extralarge
In un mondo frammentato, dove il futuro sembra scomparso, le trasformazioni non nascono da soluzioni miracolose ma da aspettative emergenti ancorate alla realtà. Anti-problemi e micro-pratiche diventano strumenti per leggere il presente, attivare sperimentazioni e costruire nuovi orizzonti condivisi, senza negare la complessità.
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Intelligenze estese al servizio di problemi reali
In un mondo frammentato le aspettative extralarge emergono da segnali e pratiche. Per le intelligenze significa uscire dalla corsa ai benchmark e radicarsi sui problemi reali, agency umane e non. Anti-problema e igiene cognitiva estesa aiutano a evitare workslop negli spazi agentici.
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La demografia non è un destino. È trasformazione tangibile
Sei generazioni convivono e la longevità sposta ruoli e aspettative: non è più “a 65 sei anziano”, né si lavora come a 30 fino alla pensione. Il nodo è il tempo della cura che agisce da algoritmo culturale. Serve ridistribuire tempo e fatica e trasformare l’incontro tra generazioni in valore comune.
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Reinventiamo il concetto di comunità per un mondo in trasformazione
Vogliamo liberare il termine comunità dalle polarizzazioni e dalle tassonomie, facendone emergere il potenziale trasformativo. Perché per afferrare le grandi transizioni in cui siamo immersi serve allargare lo sguardo oltre gli individui.
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L’ecosistema di relazioni nelle organizzazioni UFO
Uno sguardo ai legami che alimentano le nuove forme di organizzazione, tra la necessità del contatto e i nuovi bisogni di coordinamento.
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L’intelligenza delle cose
Ora che gli oggetti sanno comunicare, cosa cambia? Come possiamo allenare gli oggetti intelligenti e gli umani che con loro interagiscono?