XL Expectations. Percorsi di valore in un mondo frammentato
XL Expectations. Percorsi di valore in un mondo frammentato
Issue 17

XL Expectations. Percorsi di valore in un mondo frammentato

Weconomy 17 non è un viaggio lineare: è un ecosistema di connessioni. Attraverso cinque territori – demografie, organizzazioni, estetiche, intelligenze e misurazioni – raccogliamo frammenti, prospettive e pratiche per estrarre aspettative XXL e trasformarle in micro-esperimenti, legami di senso e nuove metriche di cambiamento.

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Issue 17

Quando le grandi narrazioni si dissolvono, guardiamo alle aspettative extralarge

In un mondo frammentato, dove il futuro sembra scomparso, le trasformazioni non nascono da soluzioni miracolose ma da aspettative emergenti ancorate alla realtà. Anti-problemi e micro-pratiche diventano strumenti per leggere il presente, attivare sperimentazioni e costruire nuovi orizzonti condivisi, senza negare la complessità.

Issue 17

Per il futuro del digitale, ripartiamo dalla materialità vivente

Internet come promessa emancipatoria è “morto”, ma resta come spettro dentro piattaforme e algoritmi. Tra fediverso, materialità di hardware e AI, il pezzo esplora un post-digitale segnato da tensioni politiche e militarizzazione.

Issue 17

Mappare l’invisibile: l’uso della network science per comprendere organizzazioni e comunità aziendali

Dietro ruoli e processi, le organizzazioni funzionano come reti di relazioni. La network science analizza post e risposte di una business community della rete vendita (10/2023–7/2025) per capire come circola l’informazione. Si vede un nucleo molto attivo, una periferia e pochi utenti chiave che tengono la rete connessa anche quando qualcuno esce.

Issue 17

Saper leggere e progettare la cibernetica delle community. Sono organismi viventi: da orientare, nutrire e misurare per ciò che vuoi ottenere

Le community sono organismi sociali da progettare, nutrire e misurare in base all’impatto desiderato. La cibernetica aiuta a leggere dove si genera l’energia collettiva e come orientarla. Non basta una community “energica”: servono rituali, cultura e management per guidare azioni e trasformazione.

Issue 17

Collaborare con l’oracolo. Competenze di base e sfide cognitive per navigare l’era generativa

Le AI generative entrano nello studio e nel lavoro ma migliorano con deep research e RAG, riducendo le allucinazioni, rischiando di sostituirci a lavoro. Occorre quindi formarsi di più, costruendo competenze di cittadinanza digitale. Vanno usate in affiancamento, non al posto del pensiero.

Issue 17

Interagire con l’AI per (ri)scoprire il piacere dell’incompletezza

Con le AI generative la relazione cambia: da strumento a interlocutore. Cinque protocolli di interazione – esplorativo, verificativo, delegativo, interrogativo e dialogico – aiutano a rendere esplicite pratiche e responsabilità. In azienda servono trasparenza, cultura condivisa e leadership generativa.

Issue 17

Intelligenze estese al servizio di problemi reali

In un mondo frammentato le aspettative extralarge emergono da segnali e pratiche. Per le intelligenze significa uscire dalla corsa ai benchmark e radicarsi sui problemi reali, agency umane e non. Anti-problema e igiene cognitiva estesa aiutano a evitare workslop negli spazi agentici.

Issue 17

Estetiche della diversità e della condivisione. Per tornare a generare cambiamento

Mettere in discussione l’idea che non esistano davvero alternative al branding ideologia disumanizzante che colonizza anche il no-profit. Il post-branding invoca trasparenza open-source e pratiche partecipative, mentre l’AI gestisce il prevedibile e al design resta il compito umano di creare legami.

Issue 17

Aspettative ed estetiche: la bellezza come collante sociale

Nel Weconomy 17 la bellezza torna bisogno collettivo e collante sociale: non ornamento, ma incontro relazionale che spiazza, ridispone le percezioni e muove al fare. In un mondo standardizzato (anche dall’AI), estetica e design diventano laboratorio di nuovi linguaggi autentici e condivisi.

Issue 17

Cosa aspettiamo? L’immaginazione si nutre delle esperienze che sperimentiamo

In un presente “FLUX” non basta attendere il futuro: servono azioni concrete e sperimentazione. Le nuove aspettative sociali diventano una bussola per immaginare e fare insieme, ripensando metriche e uso responsabile dell’AI nelle reti.

Issue 17

Le monde (des affaires) diplomatique. Diplomazia come unica futura via?

La geopolitica entra nel business: non è più un tema per specialisti. Con crisi sovrapposte e nuovi blocchi, le imprese devono leggere mercati, regole e consumi come segnali politici. Quando i grandi litigano, i piccoli soffrono. Serve un’impresa “diplomatica”: capace di adattarsi, capire culture diverse e costruire collaborazione.

Issue 17

Viviamo tempi FLUX: strategia e leadership nell’era dell’AI

In tempi FLUX, al leader non basta descrivere l’incertezza: deve agire. Il modello propone quattro lenti – Fast, Liquid, Uncharted, Experimental – per decidere più in fretta senza perdere la rotta: Stella Polare chiara, scelte Tier 1/2, sprint e micro-esperimenti. Fiducia, valori e reti tengono insieme ritmo ed esecuzione nell’era dell’AI.

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Non esistono skill “a prova di futuro”. Perché, quando parliamo di abilità e competenze, in realtà parliamo di sviluppo delle persone. In questo Quaderno abbiamo affrontato il tema delle skill dal punto di vista sistemico, per esplorare ciò che ispira e motiva a imparare, a praticare nuovi comportamenti e innesca percorsi evolutivi che connettono persone e organizzazioni.

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