WHY Adottare un approccio option-design oriented permette di prendere decisioni in scenari incerti. Bisogna addentrarsi nel regno della scenaristica speculativa per capire come una data situazione potrebbe evolvere, cambiare, trasformarsi. Per esplorare le opzioni possibili è necessario prendere in esame scenari anche apparentemente improbabili o esterni e immaginare le conseguenze che ne deriverebbero. What if è un esercizio per allenarsi a cambiare punto di vista e scoprire le opportunità nascoste nelle diverse possibili opzioni. HOW Applicare il design delle opzioni ad un clichè consolidato. Isolare gli scenari possibili per capire le specificità delle conseguenze e delle interazioni che ne deriverebbero. Esplorare il nuovo scenario aperto dalla modifica introdotta, per identificare nuove soluzioni. Identificare le azioni fondamentali e prioritarie da compiere nel nuovo scenario ipotizzato.
What if. Il design delle opzioni
Un service design tool per prendere decisioni in scenari incerti.

Magazine
Oops, Or, Ok: il paradosso della scelta continua
O come OOPS, OR, OK. Il Quaderno 9 indaga il paradosso della scelta continua: tra i 14 autori che esplorano le tematiche legate al “prendere decisioni”, troviamo dall'astronauta, al medico, dal designer al community manager, tutte persone che lavorano in contesti in forte trasformazione. Perché di fronte alla scelta e alle opzioni, l’unica scelta veramente sbagliata è non scegliere.
Autore
Redazione Weconomy
Thinking, connecting, cooperating, collaborating, participating, peering, trusting, swarming, empowering, democratizing, futurizing, sharing: il futuro è già cambiato. Non occorrono altri segnali il XXI secolo è il secolo dell'impresa collaborativa. Weconomy esplora i paradigmi e le opportunità dell'economia del Noi: più aperta, più partecipativa, più trasparente fatta di condivisione, reputazione e collaborazione.
Articoli correlati
Scoprire i talenti con la Finestra di Johari
Prende il via la nostra rubrica dedicata ai tools. Iniziamo con i service design tools e il primo di cui parliamo è la Finestra di Johari, matrice usata nei workshop formativi per esplorare le relazioni interpersonali e far emergere i talenti.
Collaborazione gender e altre storie del genere
Collaborazione gender, super intelligente e bestiale: ecco alcune storie future di collaborazione.
Interagire con l’AI per (ri)scoprire il piacere dell’incompletezza
Con le AI generative la relazione cambia: da strumento a interlocutore. Cinque protocolli di interazione – esplorativo, verificativo, delegativo, interrogativo e dialogico – aiutano a rendere esplicite pratiche e responsabilità. In azienda servono trasparenza, cultura condivisa e leadership generativa.
Amplified Brain: i perché della motivazione
Gli esseri umani non sono macchine. Sono però anch’essi governati, almeno parzialmente, da meccanismi che regolano il loro comportamento. In questo articolo Giorgia Quadrato, ricercatrice di neuroscienze alla Harvard University, ci spiega come l’Amplified Identity possa trovare i suoi contorni anche nella scienza.
Management FAQS: dialogo immaginario sul management
Quali sono le 3 assi attraverso cui si esplica il management oggi? Le abbiamo ripercorse nel dialogo immaginario che introduce il nostro Quaderno #7 “Management: cross, content, self”, soffermandoci sulle caratteristiche delle 3 “dimensioni”.
Orientiamo la collaborazione verso le nuove generazioni. Per uscire (finalmente) dalle logiche del 900
Sei generazioni convivono e, nelle organizzazioni si incontrano due secoli: Baby Boomer ancora al comando, Gen Z meno rappresentata ma portatrice di nuove attese. Il vantaggio competitivo nasce quando il lavoro si riprogetta con i giovani: ingaggio, riconoscimento, sperimentazione.
Wiki: Inter
L’impresa collaborativa sa scalare in modalità smart: se o quando sceglie di internazionalizzarsi, lo fa con logiche di interculturalità ed interdisciplinarietà, rilocalizzandosi in dialogo con le diverse realtà culturali, sociali ed economiche del nuovo contesto in cui va ad operare.
Aprirsi ed esplorare: un vaccino organizzativo
Il futuro della collaborazione nelle organizzazioni distribuite, tra nuovi mindset e forme per liberare energia e innovazione.