La sfida più urgente che le imprese hanno oggi di fronte a sé è di acquisire e mantenere una precisa coscienza del livello di flessibilità organizzativa richiesto in ognuna delle particolari situazioni incontrate. Infatti, oggi nessuna particolare ricetta può durare molto, con il cambiamento rapido delle condizioni di mercato e competitive. Avere il coraggio di mettere in discussione anche le posizioni acquisite più preziose, verificare con distacco la sostenibilità del valore dei prodotti e servizi maggiormente redditizi. Nello stesso tempo bisogna investire fortemente sulla definizione, diffusione e mantenimento della particolare cultura aziendale, che rimane il più importante elemento di differenziazione competitiva. È necessario avere una curiosità a tutto tondo per potersi preparare al cambiamento. La strategia della specializzazione spinta a scapito delle conoscenze più ampie e trasversali poteva andar bene in un momento di situazione economica e tecnologica più stabile. L’apprendimento continuo, non solo di skill e di conoscenze ma di metodi e di capacità di accesso, diventa essenziale.
Nessuna “ricetta” è per sempre
Occorrono coscienza, coraggio, curiosità per affrontare la sfida della flessibilità.

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La “Rivoluzione dell’Impresa” che mette la persona al centro del suo futuro. Una rivoluzione che trasforma la Persona umana da risorsa ad “atleta, acrobata, artigiano”.
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