La sfida più urgente che le imprese hanno oggi di fronte a sé è di acquisire e mantenere una precisa coscienza del livello di flessibilità organizzativa richiesto in ognuna delle particolari situazioni incontrate. Infatti, oggi nessuna particolare ricetta può durare molto, con il cambiamento rapido delle condizioni di mercato e competitive. Avere il coraggio di mettere in discussione anche le posizioni acquisite più preziose, verificare con distacco la sostenibilità del valore dei prodotti e servizi maggiormente redditizi. Nello stesso tempo bisogna investire fortemente sulla definizione, diffusione e mantenimento della particolare cultura aziendale, che rimane il più importante elemento di differenziazione competitiva. È necessario avere una curiosità a tutto tondo per potersi preparare al cambiamento. La strategia della specializzazione spinta a scapito delle conoscenze più ampie e trasversali poteva andar bene in un momento di situazione economica e tecnologica più stabile. L’apprendimento continuo, non solo di skill e di conoscenze ma di metodi e di capacità di accesso, diventa essenziale.
Nessuna “ricetta” è per sempre
Occorrono coscienza, coraggio, curiosità per affrontare la sfida della flessibilità.

Magazine
HR: Human (R)evolution
La “Rivoluzione dell’Impresa” che mette la persona al centro del suo futuro. Una rivoluzione che trasforma la Persona umana da risorsa ad “atleta, acrobata, artigiano”.
Articoli correlati
Invadere e farsi invadere
La progettazione di nuove esperienze collaborative per trasformare un servizio tradizionale in un'esperienza memorabile.
Errore o sbaglio? Dall’apprendimento alla cultura del permesso
L’attivatore “permesso” ha implicazioni profonde. Una riflessione sul rapporto tra le culture dell’errore e del risultato e il ruolo dell’apprendimento
I volti coesivi delle comunità di comunità
In un mondo sempre più connesso e instabile, le imprese più competitive sono quelle coesive, che allargano il proprio perimetro e mettono le comunità al centro del proprio modello di business.
Integrated Self
L'Integrated Self descrive quegli io che, collaborando in maniera diffusa e spontanea, sono consapevoli del ruolo degli io con i quali entrano in contatto e sfruttano questa consapevolezza per generare valore condiviso.
Il potere dei dati. La responsabilità delle aziende
Le “tecnologie esponenziali” offrono opportunità che possono essere colte quando le funzioni Sales non sono più un silo, ma dialogano in maniera aperta con l’intera organizzazione
Ipse dixit – Il punto è l’interpretazione
Interpretazione, rapporto con l’esperienza e impatto. I millennial e gli scambi intergenerazionali.
Cosa aspettiamo? L’immaginazione si nutre delle esperienze che sperimentiamo
In un presente “FLUX” non basta attendere il futuro: servono azioni concrete e sperimentazione. Le nuove aspettative sociali diventano una bussola per immaginare e fare insieme, ripensando metriche e uso responsabile dell’AI nelle reti.
Flow: due casi di “Make it”
Attraverso i casi di Cross.In – Autogrill e Learn27 – Social27, vediamo il Flow in azione.
Allenare la resilienza. Un percorso Auto, Beta, Co
Questo pezzo ci accompagna nell’esplorazione delle ‘tecniche di resilienza’ per sopravvivere al contemporaneo.