Frequency schedule, per gestire il ritmo di una community

Come gestire al meglio il ritmo di una community? Come creare un palinsesto efficace che garantisca il flusso di informazione, formazione e animazione? In questo post parliamo di un tool molto efficace per chi fa il lavoro di community manager: il Frequency Schedule.

Continua il nostro appuntamento dedicato ai tool. In questo post analizziamo un tool chiamato “Frequency schedule”, strumento molto utile per il community manager ma non solo.tool community management

Cosa

Il Frequency Schedule è uno strumento dimicro-progettazione nella gestione del ritmo del palinsesto di una community.

Quali obiettivi vogliamo ottenere? Su cosa le persone dovrebbero collaborare? Quale frequenza è la più adatta? Il palinsesto focalizza l’audience e mette a sistema strumenti, servizi e contenuti.

Perché

La progettazione del palinsesto di animazione dei contenuti di una community è un’attività quotidiana: la redazione coglie gli eventi importanti nella «vita del Cliente» per il quale gestice la community e realizza il mix di contenuti e strumenti consono a supportarli.

Quando

Ogni giorno. L’ascolto dei needs non è una fase, ma un processo costante: la progettazione è ogni volta necessaria per stare al passo con i nuovi bisogni che emergono e gli eventi che scandiscono il business del Cliente.

Come

Il Frequency schedule è uno strumento redazionale che, nelle riunioni di progetto, ricorda di identificare fin da subito strumenti, contenuti formativi, informazioni e percorsi di animazione che, solo se gestiti in modo sinergico, amplificano l’efficacia del palinsesto.

Articolo tratto dal numero 8 di Weconomy “Ne(x)twork: flow, amplified identity, common enviroment”.

Magazine

Ne(x)twork: flow, amplified identity, common environment
Issue 08

Ne(x)twork: flow, amplified identity, common environment

N come Ne(x)twork, neologismo che gioca sulle parole next, work e network. Il Quaderno 8 è dedicato al futuro del lavoro e alla necessità che questo sia connesso e condiviso in modo continuo. Una condivisione che porta alla creazione del Flow (Flusso) che l’Impresa collaborativa ha il bisogno di saper dirigere, coordinare, stimolare ed eventualmente modificare in itinere.

Autore

Redazione Weconomy

Redazione Weconomy

Thinking, connecting, cooperating, collaborating, participating, peering, trusting, swarming, empowering, democratizing, futurizing, sharing: il futuro è già cambiato. Non occorrono altri segnali il XXI secolo è il secolo dell'impresa collaborativa. Weconomy esplora i paradigmi e le opportunità dell'economia del Noi: più aperta, più partecipativa, più trasparente fatta di condivisione, reputazione e collaborazione.