Secondo l’enciclopedia libera Wikipedia, il Social Design “ha tante possibili definizioni ed è utilizzato in tutto il mondo con accezioni molto differenti”. Nel campo del design in senso stretto, è inteso come “un processo che contribuisca a migliorare il benessere umano” o, per citare il capofila del design responsabile Victor Papanek, come “l’impegno coscienzioso a imporre un ordine significativo alle cose”. In un’ottica d’impresa, per Social (Business) Design si fa quindi riferimento alla “creazione intenzionale di sistemi, processi e culture socialmente calibrate, allo scopo di aiutare le organizzazioni a migliorare lo scambio di valore tra tutti gli attori” (Peter Kim, co-autore di “Social Business by Design”). Come evidenzia il sottotitolo stesso di questo libro (“transformative social media strategies for the connected company”), la parola “social” è, infine, inevitabilmente associata alla replicazione di logiche e dinamiche proprie della rete e della cultura 2.0. Responsabilità, ecosistema, tecnologie sociali: come possono (ri)progettarsi le nostre imprese in vista del salto antropologico che le attende?
Wiki: Social Design
Per l’impresa, fare social design vuol dire progettare nuove relazioni, sistemi e processi allo scopo di migliorare lo scambio di valore tra tutti gli attori, per produrre un sistema di senso che aumenti la partecipazione e l’azione collettiva dentro e fuori l’organizzazione.

Magazine
Design: (Re)shaping Business
D come Design: aperto, social e collaborativo, a disposizione dell’Impresa per (ri)dare forma al business. Un quaderno che raccoglie e sviluppa spunti e contributi emersi durante l’evento Making Together.
Autore
Redazione Weconomy
Thinking, connecting, cooperating, collaborating, participating, peering, trusting, swarming, empowering, democratizing, futurizing, sharing: il futuro è già cambiato. Non occorrono altri segnali il XXI secolo è il secolo dell'impresa collaborativa. Weconomy esplora i paradigmi e le opportunità dell'economia del Noi: più aperta, più partecipativa, più trasparente fatta di condivisione, reputazione e collaborazione.
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