In un sistema di social e business community al servizio di una rete d’impresa, la Redazione assume un ruolo di fondamentale importanza, nel trasformare le comunicazioni dell’azienda alla propria rete in un flusso energetico continuo. I suoi molteplici cicli tra centro e periferia sono il principale fattore di generazione di valore condiviso. In un’epoca pre-social, il flusso di comunicazione era solo unidirezionale dal centro alla periferia, dalle funzioni alla prima linea, dalla redazione alla community dei partecipanti, dal brand globale alla suo touchpoint locale. Nelle social organization contemporanee, invece, venditori, dipendenti, Clienti, fornitori e tutti gli stakeholder creano direttamente valore guidati dalla Redazione che stimola cicli di discussione, agendo su elementi legati alla visibilità, al riconoscimento e alle competenze distintive. L’approccio che suggeriamo è quello di progettare framework flessibili in modo da creare un’osmosi continua tra comunicazione dal centro alla periferia e viceversa. La pubblicazione delle foto delle vetrine realizzate secondo le linee guida del visual – tanto per fare un esempio concreto in rierimento a una rete di vendita – diventa la trama di un racconto collettivo della rappresentazione del marchio e dei suoi valori calati nella specifica realtà locale di un punto vendita. Allo stesso modo, condividere la propria storia localizzata sul campo raccontando i propri tentativi di ingaggio dà forma a un disegno collaborativo dove la visione collettiva viene vissuta e trasmessa in prima persona. Progettazione, animazione e gestione della community si fondono così in una fase beta perpetua che nelle proprie scelte valorizza i momenti di relazione e lascia aperti spazi di contaminazione. Gli strumenti di collaborazione, insomma, facilitano la community nella generazione periferica del valore aziendale. E’ qui che sta la “quadra” tra la dimensione globale e quella locale di un progetto di community management: nell’equilibrio tra la fonte di energia centrale, che si propaga per apparente forza centrifuga, e le innumerevoli fonti locali che, per risonanza, si amplificano vicendevolmente e si riflettono verso quello che potremmo definire l’attrattore gravitazionale centrale.
Community Management: Global o Local?
I cicli tra centro e periferia sono il principale fattore di generazione di valore condiviso. In questo senso, l’equilibrio è beta.

Magazine
Local: Talent, Community, Making
L di Local. Un’occasione per riflettere e agire sulla (e dalla) dimensione collaborativa come combinazione di Talent, Community e Making. Con inserto dedicato alla quarta dimensione del Tempo con Timescapes.
Autore
Luisella Peroni
Senior Manager Community, Logotel
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