La sfida più urgente che le imprese hanno oggi di fronte a sé è di acquisire e mantenere una precisa coscienza del livello di flessibilità organizzativa richiesto in ognuna delle particolari situazioni incontrate. Infatti, oggi nessuna particolare ricetta può durare molto, con il cambiamento rapido delle condizioni di mercato e competitive. Avere il coraggio di mettere in discussione anche le posizioni acquisite più preziose, verificare con distacco la sostenibilità del valore dei prodotti e servizi maggiormente redditizi. Nello stesso tempo bisogna investire fortemente sulla definizione, diffusione e mantenimento della particolare cultura aziendale, che rimane il più importante elemento di differenziazione competitiva. È necessario avere una curiosità a tutto tondo per potersi preparare al cambiamento. La strategia della specializzazione spinta a scapito delle conoscenze più ampie e trasversali poteva andar bene in un momento di situazione economica e tecnologica più stabile. L’apprendimento continuo, non solo di skill e di conoscenze ma di metodi e di capacità di accesso, diventa essenziale.
Nessuna “ricetta” è per sempre
Occorrono coscienza, coraggio, curiosità per affrontare la sfida della flessibilità.

Magazine
HR: Human (R)evolution
La “Rivoluzione dell’Impresa” che mette la persona al centro del suo futuro. Una rivoluzione che trasforma la Persona umana da risorsa ad “atleta, acrobata, artigiano”.
Articoli correlati
F come Feedback
L’Interaction Designer Leandro “leeander” Agrò parla del Feedback come elemento portante del digital design dell’esperienza di acquisto.
Lo scenario. Di cosa parliamo quando parliamo di skill
Allarghiamo lo sguardo. Ecco i cambiamenti nella società che rendono necessario un nuovo approccio allo sviluppo delle persone
Onlife: tempi, spazi e implicazioni sociali
Per comprendere il presente e il futuro dello smart working dobbiamo guardare a come questa modalità di lavoro entra in relazione con la società, con le tecnologie e con i desideri delle persone.
La leadership? È self, open e cross generation
In un mondo governato dalla complessità e in cui la distanza generazionale si fa marcata, la leadership deve diventare self, aperta, orizzontale, cross generation. Ma come si crea questa “nuova” leadership e come la diversità generazionale può favorire il raggiungimento degli obiettivi?
Territorio, fiducia, integrazione
Quali sono le sfide più urgenti che il retail sta affrontando oggi? Come cambia di conseguenza il modo di operare delle imprese in questo scenario? E come gestire le trasformazioni in atto? Lo abbiamo chiesto a Nicola Lanzetta, Senior Vice President Enel.
Invadere e farsi invadere
La progettazione di nuove esperienze collaborative per trasformare un servizio tradizionale in un'esperienza memorabile.
We: tre esempi di impresa collaborativa
Google, Etsy e Slow Food. Tre esempi in cui la persona è al centro.
Forza culturale e umiltà
Un'intervista allo psichiatra Paolo Crepet sugli ingredienti della collaborazione o, meglio, della colla(v)orazione.
Una profonda coerenza, contro il trash
Il trash esiste anche quando non c’è acquisto compulsivo. E il settore bancario è un punto di vista interessante per comprendere come, tra gli antidoti alla vendita-spazzatura, ci sia un atto di responsabilità: progettare ricadute positive per la società