COSA L’innovazione del contenuto (v. Info) può preparare il campo anche all’innovazione delle dinamiche inter-relazionali. Info-design a parte, un esempio in questo senso è lo strumento dello storytelling, ovvero: come costruire la narrazione di una storia che sappia generare elementi significativi per essere ascoltata e fissata dall’attenzione selettiva di chi la ascolta, anche in contesti inter-nazionali o inter-culturali? PERCHE’ Perché quando le cose, i prodotti e i servizi ci raccontano storie e ci coinvolgono, hanno il potere di metterci in movimento, di renderci aperti verso altre storie, altri racconti, di invitarci a far parte di nuovi immaginari condivisi. Il processo di storytelling e il relativo schema narrativo canonico sono infatti strumenti universali, capaci di “inquadrare” in una cornice comune e riconoscibile la storia che vogliamo raccontare. QUANDO Dal momento che le storie sono, per così dire, “terre” al tempo stesso “di tutti” e “di nessuno”, lo strumento aperto, flessibile e prezioso dello storytelling si presta ad attivare la collaborazione e la co-progettazione tra le persone, soprattutto quando intorno al tavolo abbiamo mindset differenti (per estrazione nazionale, culturale o disciplinare), da coinvolgere in un comune percorso progettuale. COME Dagli studi di Vladimir Propp in poi, la struttura delle storie (in questo caso prodotti, servizi, brand…) che raccontiamo è stata codificata in vari modi e secondo differenti sequenze; in generale – e a prescindere da ogni specificità culturale – una storia segue l’impresa di un eroe nell’affrontare, superando i propri traumi, un conflitto/ sfida contro un nemico, al fine di conquistare, con il supporto di aiutanti e “oggetti magici”, il proprio “tesoro” e celebrare così il lieto fine delle “nozze felici”. L’applicazione di questo schema nel concreto di un progetto inter-culturale aiuta i partecipanti a focalizzarsi sui punti di forza o debolezza e ricavarne le conseguenti soluzioni.
Service Design Tools: Storytelling
Un service design tool per costruire la narrazione di una storia in contesti internazionali e interculturali.

Magazine
Info, Indie, Inter: L’Innovazione rinnovata
I come innovazione, che è prima di tutto unaa questione di valori (e di valore). E innovare il contenuto (Info), innovare l’attitudine (Indie), innovare la relazione (Inter) sono le tre possibili scelte di valore per le Imprese.
Autore
Redazione Weconomy
Thinking, connecting, cooperating, collaborating, participating, peering, trusting, swarming, empowering, democratizing, futurizing, sharing: il futuro è già cambiato. Non occorrono altri segnali il XXI secolo è il secolo dell'impresa collaborativa. Weconomy esplora i paradigmi e le opportunità dell'economia del Noi: più aperta, più partecipativa, più trasparente fatta di condivisione, reputazione e collaborazione.
Articoli correlati
Service design tools: Infographic design
L'infografica consente di dare forma visuale e sintetica a una quantità complessa di conoscenza.
Cross Management: una definizione
Il Management è Cross: adatta e sa adattarsi in un contesto in continuo cambiamento, attraverso dinamiche che incrociano discipline e realtà diverse e che creano collegamenti tra mondi distanti per trasformare l’organizzazione in organismo.
Aspettative ed estetiche: la bellezza come collante sociale
Nel Weconomy 17 la bellezza torna bisogno collettivo e collante sociale: non ornamento, ma incontro relazionale che spiazza, ridispone le percezioni e muove al fare. In un mondo standardizzato (anche dall’AI), estetica e design diventano laboratorio di nuovi linguaggi autentici e condivisi.
Wiki: Social Design
Per l’impresa, fare social design vuol dire progettare nuove relazioni, sistemi e processi allo scopo di migliorare lo scambio di valore tra tutti gli attori, per produrre un sistema di senso che aumenti la partecipazione e l’azione collettiva dentro e fuori l’organizzazione.
Weconomy Tools: Collaborare
Uno strumento per favorire la collaborazione, stimolare l'intelligenza collettiva, aprire i processi coinvolgendo le persone e progettare una filiera condivisa.
Quale design per le comunità trasformative?
Come il design può usare le sue capacità, strumenti e mindset per stimolare una creatività in grado di trasformare le comunità in positivo, abbinando la dimensione user centred a quella community centred
Contro gli specialisti. Sinapsi inedite per essere protagonisti
Nell’ultimo numero del nostro quaderno Weconomy abbiamo chiesto all’autore e saggista Giuliano da Empoli una sua opinione sulla rivoluzione Cross nel Management. In questo articolo la sua visone del Management Umanista.