“Serving is the new selling”: la progettazione dell’unicità di un’impresa passa dal servizio, quel valore aggiunto immateriale che, quindi, non può essere copiato dai competitor ma diventa vantaggio concreto e “contundente”. Certo, la partita si gioca ancora sul cosa vendere, ma è sempre di più il come vendere che diventa campo di sperimentazione e innovazione, grazie al quale smarcarsi dalla concorrenza e mettere in campo relazioni efficaci, collaborative e ricche di contenuti per/con il proprio ecosistema. L’approccio strategico al servizio, quindi, crea da una parte nuove opportunità di business per l’impresa del fare, dall’altra genera valore reale per il Cliente, che deve rimanere l’unico punto di partenza per la progettazione. Il service design thinking abilita anche nell’immaginare e agire nuove forme di organizzazione d’impresa, con più “cerchi” e meno “celle”, con più alleanze e meno partnership, con più laboratori e meno silos.
Design: senso e servizio
L’approccio strategico al servizio crea nuove opportunità di business per l’impresa del fare e genera valore per il Cliente.

Magazine
Design: (Re)shaping Business
D come Design: aperto, social e collaborativo, a disposizione dell’Impresa per (ri)dare forma al business. Un quaderno che raccoglie e sviluppa spunti e contributi emersi durante l’evento Making Together.
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Wiki: Collaborative Design
Per l’impresa, fare collaborative design vuol dire ripensare la propria filiera in un’ottica di ecosistema allargato, che scavalchi i silos aziendali all’interno e che si apra al contributo di altri attori all’esterno, per poter così progettare esperienze più estese ed integrate per il cliente finale.