Build Up Process: come gestire i livelli di un progetto

Un nuovo episodio dedicato ai tool. In questo post analizziamo un tool chiamato “Build Up Process”, la descrizione di un processo per la gestione di ambienti digitali, che può anche supportare l’organizzazione di flussi in spazi fisici.

Un nuovo episodio dedicato ai tool. In questo post analizziamo un tool chiamato “Build Up Process”, la descrizione di un processo per la gestione di ambienti digitali, che può anche supportare l’organizzazione di flussi in spazi fisici.

COSA

Uno strumento che guida nella progettazione della struttura della piattaforma dell’ambiente. Le diverse fasi, da percorrere necessariamente a livelli, coprono due filoni progettuali distinti ma sinergici: quello dei servizi e quello dei contenuti.

QUANDO

Strumento da utilizzare in ogni fase del progetto: dal design iniziale, alla sua gestione nel tempo e fino al monitoraggio dei KPI.

PERCHÉ

Nel procedere a livelli, uno dopo l’altro, l’approccio user centered e la strategiarimangono «fondativi» sia nei servizi sia nei contenuti.

COME

Strumento guida nell’esplorazione dei need e nella co-progettazione insieme ai diversi stakeholder coinvolti nelle singole fasi.

 

Articolo tratto dal numero 8 di Weconomy “Ne(x)twork: flow, amplified identity, common enviroment”.

Magazine

Ne(x)twork: flow, amplified identity, common environment
Issue 08

Ne(x)twork: flow, amplified identity, common environment

N come Ne(x)twork, neologismo che gioca sulle parole next, work e network. Il Quaderno 8 è dedicato al futuro del lavoro e alla necessità che questo sia connesso e condiviso in modo continuo. Una condivisione che porta alla creazione del Flow (Flusso) che l’Impresa collaborativa ha il bisogno di saper dirigere, coordinare, stimolare ed eventualmente modificare in itinere.

Autore

Redazione Weconomy

Redazione Weconomy

Thinking, connecting, cooperating, collaborating, participating, peering, trusting, swarming, empowering, democratizing, futurizing, sharing: il futuro è già cambiato. Non occorrono altri segnali il XXI secolo è il secolo dell'impresa collaborativa. Weconomy esplora i paradigmi e le opportunità dell'economia del Noi: più aperta, più partecipativa, più trasparente fatta di condivisione, reputazione e collaborazione.