Oops, Or, Ok e… Ooom!
Decisioni continue: sbagliare è possibile, a patto di capire e correggere, sempre in movimento.
Il lato B del piano B
Niente futuro senza fattore C. Lo scenario previsto dal futurologo Thomas Bialas.
Co-assessment Matrix. Designing choice
Un service design tool per scegliere quali processi di valutazione attivare volta per volta.
Battiti e sinapsi
Nell'anatomia dei processi di scelta partecipata, esiste il giusto mix di cuore e cervello?
La solitudine del manager
Scegliere vuol dire muoversi insieme. Ecco le scelte chiave per il successo di un team.
Ok: una definizione
A conclusione del processo di scelta c'è la selezione di un obiettivo che indica intrinsecamente la strada da percorrere e che concretizza la dimensione dell'immaginazione in dimensione dell'azione. E il loop della scelta riparte.
What if. Il design delle opzioni
Un service design tool per prendere decisioni in scenari incerti.
Or: una definizione
La scelta, per sua natura, necessita di opzioni e si sviluppa partendo dalla dimensione dell'incertezza, per esplorare modelli futuri. Attraverso dinamiche interrogative si tracciano percorsi diversi grazie ad approcci option-design oriented, addentrandosi nel regno della scenaristica speculativa.
Pretotyping. Il design della domanda
Un service design tool per il design della domanda a partire da un'idea.
Oops: una definizione
La scelta implica un momento di rottura rispetto allo status quo. Quindi è necessario giungere a dei momenti di realizzazione nei quali si mettono in discussione i vecchi mindset per generarne di nuovi e alternativi.